TANTO PER LA CRONACA 

La sottosegretaria Frassinetti è stata contesta, da pochi irriducibili nostalgici dell’odio a tutti i costi, mentre deponeva una corona in ricordo di Sergio Ramelli vilmente assassinato da estremisti di sinistra nel 1975, un’epoca che ha gravemente insanguinato non solo le strade di Milano.

Paola Frassinetti, che era accompagnata dal fratello di Fausto Tinelli, ucciso dall’estremismo di destra, ha voluto, nel ricordo di due giovani vite stroncate, riaffermare come sia sempre necessario dire no all’odio ed alla violenza.

La contestazione al suo gesto dimostra non solo che sono ancora vivi i reduci della stagione dell’odio ma anche che certi linguaggi ed atteggiamenti di esponenti, anche autorevoli, della sinistra rischiano di nuocere gravemente al civile confronto ed al futuro di una corretta vita democratica.

Piaccia non piaccia alla giunta del Sindaco Sala i cittadini, non solo di Milano, sono stanchi delle tante quotidiane violenze che devono subire in una città che da un lato è polo attrattivo economico e turistici e dall’altro è sempre più invivibile per i furti sui mezzi pubblici e nelle strade, per i lavori in corso che non finiscono mai, per la sporcizia ed il dissesto dei marciapiedi.

Se ne faccia una ragione la consigliera del Pd Monica Romano: la pagina Instagram Milano bella da Dio, e qualunque altra pacifica iniziativa per smascherare ladri, truffatori ed anche eventualmente amministratori poco responsabili del loro ruolo, è utile e condivisa da molti.