DEFICIENTE?

Deficiente, dal verbo deficere avere mancanze, cioè deficienze nel comprendere alcune cose, aspetti della vita, della politica, delle esigenze altrui e via discorrendo. Ad esempio se c’è un deficit democratico potremmo dire che è deficiente chi non lo comprende.

Detto questo rinnoviamo a tutta la classe politica l’invito ad usare linguaggi più consoni al ruolo che ricopre, dalla maggioranza all’opposizione, infatti l’esempio che ha dato negli ultimi anni, e che continua purtroppo a dare, è in gran parte responsabile del decadimento dei rapporti civili anche nella popolazione.

Linguaggi inutilmente forti ed offensivi sono troppo spesso prodromi di violenze verbali e poi fisiche tra le persone, specie più giovani.

Certe parole diventate troppo usuali nella politica e in certo giornalismo, come asfaltare l’avversario o rottamarlo, dovrebbero finalmente essere abbandonate se si vuole tentare di riportare tutti, cittadini, politici, opinionisti a parlare di cose concrete confrontandosi, anche duramente, ma sapendo che il bene comune è la priorità e che nessuno ha il copyright della verità.