FACCIAMO TERRA BRUCIATA INTORNO A OGNI POSSIBILE TERRORISTA

Che cosa potrà dire ora
l’Isis, che ha rivendicato il massacro di Parigi? Che con tre uomini ha messo in
scacco un’intera nazione e provocato la mobilitazione di migliaia di forze
speciali. Dal punto di vista degli estremisti, questa è una dimostrazione di
forza e può essere un messaggio che emoziona, che raggiunge i giovani, che
convince a reclutarsi. Questo è, d’altronde, il modo di ragionare dei
terroristi di ogni genere, ben sapendo che con un sistema di monadi sparse
ovunque è praticamente impossibile scovare le varie cellule o impedire che ogni
frustrato violento si trasformi in un’arma del terrore.

Sono idee che avevamo
espresso molti e molti anni fa, dopo l’11 settembre, perché avevamo ben chiaro
ciò che aveva preso forma tra l’Afghanistan ed il Pakistan, tra la Somalia e lo Yemen. La
miopia, l’indifferenza e l’arroganza di tanta parte della società e del potere
hanno però lasciato che tutto degenerasse, fino al brusco risveglio suonato ora
nella città che è stata la culla della modernità occidentale.

Certo è, d’altro canto, che
se i servizi di sicurezza preposti ad affrontare queste minacce sono quelli che
si sono visti in questi giorni è bene che François Hollande vada subito a casa:
qualunque francese si governa e si protegge meglio da solo piuttosto che sotto
la guida di un simile presidente.

Non solo in Francia, però,
a condurci fino a questo punto ben più che il terrorismo è stata la nostra
arrogante impreparazione, la cieca fiducia nella tecnologia a scapito delle
capacità umane. Occorre ora anzitutto chiudere qualunque canale di
comunicazione dell’Isis, su qualunque mezzo; bisogna ignorare i proclami
dell’Isis come di qualsiasi altra sigla o esponente del terrorismo, così da
togliere loro visibilità e credibilità che sono il perno del proselitismo. La
chiusura dei negozi Kosher, significherebbe invece che come un pugno di uomini
ha creato un califfato, così lo stesso pugno di uomini limita, oltre a quella
di pensare, la libertà di muoversi e mangiare cioè di vivere. Lo stesso
manipolo di uomini mette in ginocchio le sciocche certezze di cha ritenuto che
democrazia e pace fossero valori acquisiti per sempre; si tratta invece di
valori minati da molte nostre forze politiche che rischiano di subire il colpo
di grazia dai terroristi. Nei nostri stessi paesi ci sono nemici interni dei
nostri valori che sono inconsapevoli alleati dei nemici esterni di quegli
stessi valori. Ci pensino i tanti che questi giorni lanciano proclami senza
valutarne le conseguenze.