TRUMP UN PRESIDENTE SENZA VERGOGNA

Putin ordina una costante escalation dei bombardamenti, e degli attacchi di vario genere, contro la popolazione civile ucraina, gli impianti energetici, vitali per la popolazione specie ora che arriva l’inverno, il presidente americano invita, suggerisce, ordinerebbe se potesse, a Zelensky di non colpire le raffinerie russe!!! Mentre si guarda bene dal dire al suo amico Putin di cessare con le uccisioni dei civili ucraini.

D’altra parte cosa aspettarsi da un personaggio che vuole annetterei il Canada e la Groenlandia, che auspica l’unificazione delle due Irlande, in totale spregio del suo più stretto alleato britannico, che nega l’aiuto contro gli Houthi ad un altro storico alleato, l’Arabia Saudita, attaccata ed in pericolo proprio per la dissennata guerra iniziata da Trump contro l’Iran senza avere né chiara la situazione reale né come condurla e portarla a termine?

Cosa dire della più grande potenza militare al mondo, gli Stati Uniti, e dei suoi presidenti che non sono stati capaci di portare l’Afghanistan ad un sistema politico minimamente civile, dopo dieci anni di guerra, che hanno lasciato l’Iraq nel caos, che non hanno sconfitto gli Houthi all’inizio della loro offensiva terrorista? Ora con Trump s’è perso anche il controllo dello Stretto di Hormuz, e non solo, con conseguenze nefaste per gran parte del mondo, e il non aver aiutato l’Ucraina, strizzando l’occhio allo zar russo, ha creato oltre a morti, feriti, distruzioni, danni irreversibili all’unità dell’occidente, all’equilibrio mondiale, ma anche alla battaglia contro la fame e la malnutrizione vista la distruzione di gran parte del terreno ucraino che era il granaio dei paesi poveri.

Che dire di un presidente che ha messo, tolto, rimesso dazi a tutti gli stati del mondo perdendo ogni giorno più credibilità perché la sera contraddiceva e contraddice quanto ha detto o fatto la mattina e che si affida all’intelligenza artificiale per immaginare azioni di guerra che non è in grado di fare? Un presidente che promette dollari in cambio di voti?

Mentre speriamo che il popolo americano comprenda come inesorabilmente la loro democrazia si stia rarefacendo, insieme alla libertà ed alle speranze di un futuro migliore, e capisca i pericoli dell’intelligenza artificiale che, come la bomba atomica, non può essere né nelle mani di privati né in quelle di governanti senza scrupoli, cerchiamo anche  noi di comprendere che non possiamo più attendere per dare finalmente corpo e forza ad una Europa politicamente e militarmente in grado di difendersi e che, di conseguenza, il voto a maggioranza, nel Consiglio Europeo, è una necessità urgente.