Mi sembra oggettivamente inutile cercare, a sinistra ed a destra, centro compreso, chi nel passato è stato favorevole al Ponte sullo Stretto, opera della quale si parla da molti anni e per la quale sono già stati spesi, inutilmente molti soldi facendosi tutti una gran pubblicità.
Io resto del mio parere, lo stesso dall’inizio: non ho la competenza per sapere se l’opera è realizzabile in assoluta sicurezza per il presente ed il futuro, terremoti, maremoti, onde anomale e venti che diventano trombe d’aria sono tra i fenomeni atmosferici di un clima che ormai è cambiato in peggio creando spesso catastrofi.
Non so quanto il ponte possa influire negativamente sull’ambiente nel suo complesso: modifica del passaggio di uccelli migratori, anch’essi utili all’ecosistema, modifica delle correnti aeree e di conseguenza delle piogge, problemi connessi al terreno ed ai suoi, a volte tragici, movimenti.
Quello che so per certo che qualsiasi ponte nasce per unire posti altrimenti distanti, non per far ricordare chi lo ha realizzato, per vincere record, per far lavorare imprese varie, sperando che non siano, in tutto od in parte collegate a sistemi criminali come la mafia.
Un ponte nasce appunto per unire, per dare sviluppo alle attività e maggiori comodità ai cittadini, più velocità negli spostamenti e minori costi, di denaro, e minori sprechi di tempo.
Il problema vero, che la politica, a destra come a sinistra, centro compreso, non ultimo il ministro Salvini, non affronta è che né in Sicilia né in Calabria ci sono le infrastrutture necessarie che dovrebbero collegarsi al ponte.
In sintesi ed in totale chiarezza: mancano le strade ed i binari per i treni, la Sicilia e la Calabria restano ancora regioni nelle quali muoversi, in macchina o in treno, è un problema che rende difficoltosa la vita ed il lavoro sia dei residenti sia di chi viene da fuori.
Perciò, al di là di tante inutili polemiche di parte, invitiamo tutte le forze politiche ad abbassare toni e dichiarazioni, e ci rivolgiamo, come sempre sommessamente e senza particolare speranza di ascolto, al governo affinché, mentre continuerà a studiare come realizzare il ponte al meglio, se sarà possibile realizzarlo, siano finalmente costruite le vie ferrate e le strade ed autostrade delle quali Sicilia e Calabria hanno necessità da troppi anni.