Dopo Il nuovo devastante bombardamento russo sulla capitale ucraina, le centinaia di bombe e missili guidati e le migliaia di droni che Putin ha fatto sganciare contro l’Ucraina e l’inerzia del presidente americano, capace solo di parole, tutti coloro che credono nella giustizia e nella libertà, senza le quali non ci può essere pace, identificano, ad oggi, in Trump il più importante alleato di Putin.
Altri avranno dato a Putin armi e soldati mercenari o schiavi di regime, altri gli avranno consentito affari con il gas ed il petrolio ma oggi il vero alleato di Putin è Trump che con i suoi silenzi, le dichiarazioni a sproposito, i tentennamenti, le false incazzature, le promesse di armi, mai inviate al tempo giusto, ha consentito a Putin in questi ultimi mesi di avanzare ulteriormente in territorio ucraino distruggendo ospedali, case, scuole ed uccidendo ancora ed ancora adulti e bambini.
Non odiamo il popolo russo, anzi lo sentiamo per certi aspetti vicino e lo compiangiamo per tutti coloro che non sono in grado di difendersi, di difendere la Russia da un criminale assetato di potere e preda di gravi turbe emotive rimastegli dalla sua infanzia, dai suoi numerosi complessi, e dalla scuola del Kgb.
A quest’uomo che si bagnava in acque gelide, cavalcava a torso nudo, si professava campione di arti marziale per cercare di sembrare più alto, più forte, più indomito conquistatore, a quest’uomo oppresso dalle ombre che gli fanno vedere nemici ovunque e ammanta la sua vita di misure di sicurezza proprie di un tiranno cosa dobbiamo sinceramente augurare?
Parcere victis debellare superbos dicevano i latini e chi è più superbo di Putin e più pericoloso in questo momento?
A noi europei possiamo solo augurare di capire in fretta, ed agire di conseguenza, che Trump non è la strada per la pace e la libertà dell’Ucraina e neppure per la nostra!