NON VI SARANNO MAI DUE POPOLI E DUE STATI SENZA IL RICONOSCIMENTO DI ISRAELE E SENZA LA RESA DI HAMAS

Lo abbiamo detto e scritto per anni, insieme ad alcuni altri che via via sono aumentati: la pace in Medio Oriente poteva avvenire solo con il riconoscimento dello Stato di Israele e la creazione ed il riconoscimento di uno Stato palestinese. Uno stato palestinese liberato dai terroristi. 
Dopo anni di guerra, una guerra programmata e voluta da Hamas, con migliaia di morti e feriti, mentre Hamas continua a tenere in ostaggio i prigionieri israeliani, quelli che ancora non sono stati uccisi, ad usare i palestinesi come scudi umani e a tenere nella propria carta costitutiva, e ragion d’essere, proprio la distruzione di Israele, difficile immaginare il riconoscimento di uno Stato che non c’è e che non ha un punto politico di riferimento considerato che da un lato ci sono i terroristi che comandano e dall’altro l’autorità  palestinese di Abu Mazen che non conta più nulla.
Sconfiggere Hamas dovrebbe essere l’impegno di tutti se si vuole raggiungere l’obiettivo di due popoli due Stati.
Tutto questo sembra sfuggire a chi parla di riconoscere lo Stato palestinese senza che vi sia un interlocutore credibile al quale  affidare questo ipotetico stato, inoltre la decisione dei paesi arabi di tenere, salvo Iran ed Houthi, ben lontani sia Hamas che i profughi di Gaza la dice lunga sui timori che tutti hanno nella regione.
Tutto questo sfugge completamente ai più o meno benpensanti sia della politica di centro sinistra che di parte della così detta società civile, tutti dobbiamo essere seriamente preoccupati per la disperata situazione dei civili, attanagliati dalla fame e sotto il doppio tiro dei soldati israeliani e dei miliziani di Hamas e dobbiamo tentare tutte le strade per aiutarli ma l’aiuto non sarà certo qualche facinorosa e violenta manifestazione, qualche ritrita e sterile contestazione dell’opposizione al governo italiano.
La sinistra, ammesso che di sinistra si possa ancora parlare, vista l’incapacità di pensiero politico, di attenzione vera e di proposte concrete ai problemi principali di questo travagliato terzo decennio del terzo millennio, smetta di blaterare su due popoli e due Stati perché non vi saranno mai due popoli e due Stati senza il riconoscimento di Israele, senza la resa di Hamas, senza la nascita di una leadership palestinese credibile e autorevole.