L’ORO

Re Mida regnava sulla Frigia e tramutava in oro tutto quello che toccava, non poteva neppure più bere e mangiare così, alla fine, tornò dal dio Bacco al quale, come ricompensa per aver salvato il vecchio Sileno, aveva proprio chiesto il dono di tramutare in oro tutto quello che toccava.

L’oro, il petrolio, la ricchezza, il potere, sono ancora le ossessioni che condizionano le decisioni di pochi i quali così distruggono la vita di tanti.

Bacco ebbe pietà di Mida e lo mandò a lavarsi, corpo ed anima, alle sorgenti del fiume Pactolo e Mida trovò nella natura un nuovo modo di vita.

Purtroppo né Putin né Trump, e gli altri loro simili, riusciranno a capire in tempo la loro ossessione e continueranno a tramutare in morte e distruzione la loro infinita sete di potenza, la strada che hanno intrapreso è senza ritorno anche per loro stessi.

Putin come Trump non è più in grado di tornare indietro dalla strada di guerra e sangue che ha intrapreso, i ponti dietro le spalle sono di fatto saltati, non ci sarà un mitologico Dio indulgente che consentirà loro di tenere il potere quando la misura sarà troppo colma.

Essi vivono ora, tramutando in ferro distruttivo l’oro del potere che avevano avuto, vivono, ormai in parte consapevoli, l’ultima loro stagione e nessuno sarà indulgente, quando il tempo verrà pagheranno i morti, i feriti, le distruzioni, le vittime sacrificate al loro folle disegno.