I nuovi eclatanti successi dell’Ucraina, con un crescente uso di mezzi tecnologici innovativi, per difendersi dalla guerra di aggressione di Putin, dimostrano, ancora una volta, la determinazione, il coraggio e le capacità degli ucraini ma anche quanto siano stati improvvidi e pusillanimi i paesi occidentali, Stati Uniti in testa, a non dare subito agli ucraini i mezzi adeguati per potersi difendere e contrastare Putin sul suo stesso terreno.
Se l’Occidente si fosse mosso con più coraggio ed immediatezza oggi non saremmo a quattro anni di guerra e centinaia di migliaia di vittime sarebbero state risparmiate.
Intanto Putin continua ad intensificare gli attacchi, a distruggere edifici civili mentre aumentano i morti ed i feriti tra la popolazione ucraina colpita da missili sempre più potenti, lo zar non può ammettere i suoi innumerevoli errori e continua la guerra nel totale, consueto, disprezzo della vita umana.
La crisi economica ormai dilaga in Russia e Putin dovrà prima o poi fare i conti con il suo popolo che sta affrontando ogni giorno nuovi problemi e difficoltà, solo Trump sembra non capire e continua a sognare alleanze ed affari con l’amico russo inviando i suoi “famigli“ solo in Russia.
Dopo i nuovi devastanti attacchi russi siamo come sempre a fianco del coraggioso popolo ucraino mentre appare sempre più evidente che le simpatie dimostrate da alcuni verso Putin sono una palese prova di come, anche da noi, il concetto di democrazia e giustizia sia sempre più labile.
Speriamo che i vari dietro front del presidente americano, la sua politica ondivaga e pericolosa, portino, in tempi brevi, l’Europa a diventare quella forza politica, militare ed economica che i cittadini europei aspettano da decenni, per la sicurezza dei nostri Stati che di quella dei nostri vicini.