TABACCO, LA COMMISSIONE INTA RESPINGE MISURE NON IN LINEA CON GLI ACCORDI DELL’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEL COMMERCIO
Nell'ambito del processo di
revisione della Direttiva europea sui prodotti del tabacco, oggi la Commissione per il
Commercio Internazionale del Parlamento Europeo (INTA) ha bocciato una serie di
misure che avrebbero potuto violare le norme internazionali dell’OMC. Nello
specifico, INTA ha bocciato il divieto delle sigarette formato slim e di quelle
al mentolo ed ha sostenuto una sostanziale riduzione della grandezza delle
avvertenze sanitarie per immagini (dal 75% al 50%) rispetto a quanto proposto
dalla Commissione Europea. "Qualora
le misure della Commissione fossero passate" - ha
dichiarato la Vice
Presidente della Commissione INTA, On. Cristiana Muscardini - "esse avrebbero determinato
violazioni di accordi di cui la stessa UE è parte, creando restrizioni non
necessarie al commercio internazionale, oltre che danni occupazionali ed
economici ad una filiera che, solo in Italia, conta oltre 220.000 addetti. Va
inoltre notato" - ha proseguito l'On. Muscardini - "che diversi Stati Membri dell’OMC
hanno espresso preoccupazione per l’incongruenza tra la proposta di
direttiva e le norme sul commercio internazionale. In generale, gli Stati hanno
fatto riferimento alla mancanza di evidenze scientifiche che dimostrino la
capacità delle misure proposte di contribuire al raggiungimento dei legittimi
obiettivi delle politiche identificate dalla Commissione Europea".
MUSCARDINI: RENDERE OBBLIGATORI I RILEVATORI DI PERSONE IN AUTO PER EVITARE TRAGEDIE CON BAMBINI VITTIME
"La recente tragedia di Piacenza ci richiama ad una profonda
riflessione sulla società moderna, fatta di una frenesia che spesso ci fa
dimenticare i valori e le priorità vere, come quella della famiglia e della
sicurezza dei bambini. Ma simili notizie di cronaca ci devono portare ad una
presa di coscienza che deve sfociare in soluzioni reali" - ha dichiarato l’on.
Cristiana Muscardini, portavoce del Movimento Conservatori Social Riformatori. "Dimenticanze
imperdonabili come lasciare i propri figli chiusi in macchina a morire non possono passare inosservate, pertanto occorre prendere
dei provvedimenti. Sono gli stessi genitori a chiederlo, proponendo
l'installazione obbligatoria su tutte le vetture di un rilevatore di persone
che segnali al conducente la presenza di altri passeggeri rimasti sulla
vettura. Tale misura potrebbe salvare delle vite umane a fronte di un costo
minimo per le case automobilistiche e dovrebbe essere obbligatorio per tutte le
auto" - conclude Muscardini.
CORTE COSTITUZIONALE DI KARLSRUHE, MUSCARDINI: GERMANIA COME GIANO BIFRONTE?
“Ci chiediamo quale volto prevarrà dello Stato tedesco,
bicefalo come Giano: quello del Governo o quello della Corte di Karlsruhe che
ha accolto i ricorsi di coloro che contestano la legittimità di certi programmi
della BCE?” – domanda l’on. Cristiana Muscardini, vicepresidente della
commissione Commercio Internazionale al Parlamento europeo, in una
interrogazione rivolta alla Commissione europea. “A noi pare illegittima la
pretesa di una Corte nazionale che si esprime sull’attività di una Istituzione
europea. La sede competente per questo genere di controversie ci sembra infatti
la Corte di
Giustizia dell’UE che ha sede a Lussemburgo. Prevarrà il volto espresso dalla
cancelliera Merkel che sostiene le politiche della BCE, oppure quello
rappresentato dal timore di mettere a rischio il denaro dei contribuenti
tedeschi e quindi di respingere il programma OMT, detto scudo anti spread, che
sono i temi trattati dalla Corte di Karlsruhe? Perché queste preoccupazioni si
manifestano soltanto quando si tratta dei contribuenti tedeschi e non anche di
quelli degli altri Stati dell’Unione? Questo secondo volto che si oppone al
primo tiene conto che dal 2009 ad oggi sono stati regalati alla Germania,
grazie ai mini tassi di finanziamento del debito ben 80 miliardi, che a fine
anno diventeranno 100 come dichiara IlSole24ore
del 13 giugno scorso?”
MUSCARDINI (CSR): SCONGIURARE L'AUMENTO DELL'IVA E RILANCIARE LE DISMISSIONI
"Non può che lasciare di stucco il ping-pong di responsabilità e
opinioni del Governo sull'aumento dell'IVA, con il Ministro Zanonato che chiede
al collega Saccomanni di trovare una soluzione per reperire le risorse e
scongiurare l'ennesimo aumento dell'imposta sui consumi, che in tempi di crisi
è quantomeno controproducente" - ha dichiarato l'On. Cristiana Muscardini,
portavoce del Movimento Conservatori Social Riformatori. "I tempi
stringono ma il Governo, invece di alleggerire il peso economico dello Stato e
la pressione sui cittadini, ignora il primo e aumenta la seconda. L'esecutivo
di larghe intese dovrebbe rilanciare la dismissione dei patrimoni immobiliari
pubblici non utilizzati o almeno puntare ad affittanze utili a creare
l'interesse anche di investitori stranieri, ma per questo occorre dare subito
il via ad un sistema meno burocratico e più chiaro". Prosegue Muscardini:
"Tassare ulteriormente i consumi produrrà l'effetto di diminuirli,
causando danni oltre che ai consumatori, anche ai commercianti e alle imprese
già in ginocchio. Il governo si impegni, grazie anche all'ampia maggioranza
parlamentare di cui dispone, a vagliare nuove alternative che non siano
chiedere agli italiani di stringere la cinghia: ormai, non sono rimasti più
buchi, mentre invece la macchina statale è ancora ben pasciuta e bisognerebbe
iniziare a snellirla”.
TURCHIA, MUSCARDINI: SITUAZIONE PREOCCUPANTE, L'UE SI FACCIA SENTIRE
"La situazione in Turchia in seguito al sanguinoso sgombero di Gezi
Park, dove anche un fotoreporter italiano è stato malmenato e arrestato dalla
Polizia, tanto da dovere essere ricoverato in ospedale, desta sempre più
preoccupazione. Erdogan, invece di aprire un tavolo di trattativa con i manifestanti
preferisce non scendere a compromessi, con un elevato costo in termini di
sicurezza dei cittadini e di tensione sociale"- ha dichiarato in una nota
l'On. Cristiana Muscardini, Vicepresidente della Commissione Commercio al
Parlamento Europeo. "I recenti annunci dei ministri turchi che vorrebbero
vietare lo sciopero indetto da numerose sigle sindacali non fa che accrescere
la preoccupazione e in tale proposito l'Unione Europea dovrebbe fare sentire la
propria voce e il suo pensiero chiaro sulla visione dei diritti dei lavoratori
e dei cittadini turchi. Tra la visione puramente repressiva di Erdogan e quella
oppositiva, ma costruttiva e più vicina ai valori dell'UE e dell'Occidente, dei
giovani che hanno sfilato in Piazza Taksim, a Milano, Bruxelles e in tutte le
città europee, l'Europa dovrebbe preferire la seconda, facendolo chiaramente
intendere" - conclude Muscardini.
DISABILI, MUSCARDINI SCRIVE A MINISTRO CARROZZA: SE LE LORO PROVE INVALSI NON VENGONO VALUTATE POSSIAMO CONSIDERARE ESATTO TALE CRITERIO?
In seguito alla notizia riportata nei giorni scorsi - secondo la quale un
ragazzo non vedente sottoposto al test di valutazione Invalsi, come tutti i
suoi compagni di scuola, non ha avuto la possibilità di conoscere le risposte
ai sui lavori, effettuati con metodo braille,
perché il computer non le riconosceva dato che per ‘bisogni educativi speciali’
occorrono speciali procedure – l’on. Cristiana Muscardini, portavoce del
Movimento Conservatori Social Riformatori, ha scritto al Ministro per
l’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, chiedendo dove vada a finire il principio
dell’integrazione. “La conclusione è che l'allievo ha svolto bene il suo esame,
ma inutilmente, perché non sarà valutato. Nelle scuole italiane esistono 200.000
alunni disabili. Se le loro prove non vengono valutate, possiamo considerare
esatto il criterio usato per la
Valutazione del Sistema dell'Istruzione, cioè di Invalsi?
Sono certa che il Ministero sia consapevole di questo limite dell'Invalsi e mi
chiedo se sia già intervenuto per
correggerlo e per includere nel sistema di valutazione anche i 200.000 allievi
che ora ne sono fuori”.
MUSCARDINI ALLA COMMISSIONE EUROPEA: BASTA CON I RICATTI CINESI
Cristiana
Muscardini, Vicepresidente della Commissione Commercio
internazionale, con i colleghi Roberta
Angelilli, Vicepresidente del Parlamento europeo, Patrizia Toia, Vicepresidente della Commissione Industria e Niccolò Rinaldi, Vicepresidente del
Gruppo liberale, ha chiesto alla Commissione europea di intervenire anche
presso l'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) dopo le minacce cinese di
far seguire ai nuovi dazi sul vino imposti alle produzioni europee anche quelli
sulle autovetture.
"La Cina sta attuando una vera e propria azione di ricatto verso i
governi dei paesi europei, produttori di vino e autovetture, dopo la giusta
decisione della Commissione europea di aprire l'antidumping per i pannelli
solari cinesi e l'OMC deve intervenire per impedire tra i suoi membri l'uso di
metodi ricattatori che distorcono il mercato".
ILVA, MUSCARDINI SCRIVE A ZANONATO: ACCELERARE I TEMPI DI ACCESSO AL CREDITO PER LE IMPRESE CREDITRICI PRESSO L’AZIENDA SIDERURGICA COME AUSPICATO DALLA BCE DOPO I 139 MILIARDI DATI ALLE BANCHE ITALIANE
In una lettera inviata la Ministro dello Sviluppo
economico, Flavio Zanonato, l’on. Cristiana Muscardini, vicepresidente della
commissione Commercio Internazionale al Parlamento europeo, sottolinea le
conseguenze disastrose che la spinosa questione dell’ILVA sta causando a tante
imprese, per lo più PMI, ad essa collegate e costrette a licenziare o a
chiudere perché non in grado di essere pagate per i servizi forniti all’azienda
di Taranto. “Perché non interviene presso le banche affinché facciano credito
alle imprese per le somme di denaro di cui sono creditrici presso l’ILVA?” –
chiede Muscardini. “Le banche italiane, dopo l’iniezione di 139 miliardi di
euro fatta lo scorso anno dalla Banca Centrale Europea, dovrebbero disporre di
liquidità sufficiente a garantire la sopravvivenza di queste imprese, dato che
il governatore centrale auspicava che la liquidità servisse a sostenere
l’economia reale e l’accesso al credito delle imprese. Perché – conclude
Muscardini - non fa propria questa iniziativa e non impegna tutto il governo a
intraprenderla il più celermente possibile in attesa che siano sbloccati i fondi Ilva che andrebbero a restituire il
prestito fatto dalle banche attualmente creditrici dell'Ilva?”
MUSCARDINI: INACCETTABILE IL RICATTO CINESE AGLI ESPORTATORI DI VINO IN RISPOSTA AI DAZI SUL FOTOVOLTAICO
"In seguito alla decisione di introdurre dazi Antidumping da parte
della Commissione, ci arriva notizia di una possibile ‘ritorsione’ da parte del
Governo cinese, che per una curiosa coincidenza, proprio oggi ha aperto un
proprio fascicolo sul vino che viene importato dall'Unione Europea, a fronte
della reale situazione di trasparenza e legalità in cui operano gli esportatori
europei. Le eventuali misure punitive di Pechino colpirebbero soprattutto
l'Italia, che nel primo bimestre 2013 ha aumentato le esportazioni verso il
paese asiatico del 42 % ed è uno dei maggiori esportatori" - ha dichiarato
l'On. Cristiana Muscardini, Vicepresidente della Commissione Commercio
Internazionale al Parlamento Europeo, in una lettera al Commissario Karel De
Gucht. "Questo atteggiamento di sfida - prosegue Muscardini - oltre ad
essere improduttivo dal punto di vista economico per un nostro partner
commerciale, è completamente inaccettabile dal punto di vista politico e
dovrebbe farci riflettere sull'ipotesi di introdurre dei dazi definitivi e più
elevati, che siano in grado di sanare una volta per tutte il danno causato dal
dumping cinese alle industrie europee del fotovoltaico.
Ritengo doveroso intraprendere una riflessione in tal senso, valutando con
estrema cautela e mettendo i doverosi paletti nel nuovo accordo sugli
investimenti UE-Cina, perché non ci può essere collaborazione proficua con chi
minaccia sanzioni e ricatti".
PANNELLI SOLARI CINESI IMPORTATI, MUSCARDINI ESPRIME SODDISFAZIONE PER LA DECISIONE DELL’UNIONE EUROPEA DI DARE SEGUITO ALLE PROCEDURE ANTI DUMPING
L'On. Cristiana Muscardini,
Vicepresidente della Commissione Commercio Internazionale al Parlamento
Europeo, ha espresso soddisfazione per la decisione della
Commissione Europea di dare seguito alle procedure anti-dumping sulle importazioni di pannelli solari dalla
Cina. Ha inoltre suggerito di eliminare il regime dei dazi progressivi
introducendo direttamente quelli al 47.6%. Infine la Vicepresidente ha
ribadito la sua preoccupazione per il pericolo reale di pannelli fotovoltaici
cinesi non a norma che potrebbero essere stati temporaneamente
"parcheggiati" in Croazia in attesa che questa entri dal 1 luglio nell'Unione
europea, in modo da poterli immettere liberamente nel mercato unico a partire
da quella data e per questo chiede nuovamente, come già fatto in
un'interrogazione parlamentare presentata in precedenza, una verifica della
Commissione per valutare quanto questo rischio sia concreto.
|
MADE IN, MUSCARDINI: ALLARME SUL REGOLAMENTO UE PER IL MADE IN, LO SI VOTERA’ SOLO A MARZO 2014
Davanti all’assemblea nazionale dei Assocalzaturifici italiani e prima
dell’intervento del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, l’on.
Cristiana Muscardini ha lanciato un grido d’allarme: il nuovo regolamento
europeo sul ‘made in’ – di cui la stessa Muscardini, vicepresidente della
Commissione del commercio internazionale all’Europarlamento, è relatore per la Commissione Inta
– è in agenda per il voto del Parlamento europeo soltanto per il marzo 2014.
Sollecitando l’intervento del governo italiano, del vicepresidente della Commissione
europea Antonio Tajani e del sistema imprenditoriale, l’on. Muscardini ha
dichiarato: “Il regolamento finirà l’iter nelle commissioni parlamentari ai
primi di ottobre, ma la sua approvazione in aula a Strasburgo è fissata solo
per marzo 2014, alla vigilia delle elezioni europee. Temo fortemente che il
rinnovo del Parlamento europeo e, dopo pochi mesi, della Commissione diventino
un pretesto per mettere in stand-by anche questo regolamento, come già successo
per quello sulla denominazione d’origine relativo a prodotti di Paesi extra-Ue.
I tempi tecnici consentirebbero di votare in seduta plenaria già da novembre-dicembre,
avendo così tre mesi di tempo per convincere i 27 (da luglio con la Croazia 28) governi
riuniti nel Consiglio europeo a dare avvio all’approvazione o all’eventuale
compromesso. Per questo è necessario che governo italiano, Confindustria,
Commissione e Parlamento europeo lavorino in stretta sinergia, per ottenere di
anticipare il voto dell’aula. In caso contrario temo fortemente che anche
questa volta non si arrivi all’approvazione definitiva, da parte del Consiglio,
di un regolamento assolutamente necessario per la difesa dei consumatori, per
il rilancio del manifatturiero, per realizzare un sistema di perfetta
concorrenza”.
MUSCARDINI ALLA COMMISSIONE EUROPEA: L’UE INTERVENGA NEI CONFRONTI DELLA TURCHIA
Far sentire la voce dell’Europa attraverso l’Alto
rappresentante per la politica estera Catherine Ashton, evitare di restare
spettatori indifferenti e valutare le ripercussioni degli scontri in atto nel
Paese sulla richiesta di adesione della Turchia alla Ue. Sono queste le domande
che l’eurodeputata Cristiana Muscardini, portavoce del Movimento dei
Conservatori Social Riformatori, ha posto alla Commissione europea in
un’interrogazione presentata al Parlamento europeo.
“La
Turchia si è dimostrata interlocutore serio e credibile
dell'Occidente e dell'UE nel bacino del Mediterraneo”, osserva l’eurodeputata.
“Tuttavia – prosegue - i recenti sviluppi delle politiche di Recep Tayyip
Erdogan e le proteste che ne sono scaturite devono generare una riflessione sul
sostegno allo sviluppo della democrazia e al rispetto dei diritti civili nel
paese. Preoccupa la situazione dei diritti civili in Turchia e la difesa della
laicità dello Stato, colonna portante del regime democratico e della stabilità
politica del paese. Alcune recenti misure restrittive fanno pensare che si vada
nella direzione contraria ad un'apertura verso i valori di libertà propri delle
vere democrazie. Questi fattori uniti
dovrebbero portare l'Alto Commissario a svolgere una profonda riflessione sulle
manifestazioni contro il Governo Erdogan, facendo quanto in suo potere per
difendere i diritti civili e la sicurezza del popolo turco”.
|
MUSCARDINI: FALSE E-MAIL TARGATE ENI PER TRUFFARE I CONSUMATORI
L’onorevole Cristiana Muscardini, portavoce del Movimento
dei Conservatori Social Riformatori, segnala l’ennesimo tentativo di truffa
on-line. E-mail che risultano partite dall’indirizzo
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
pubblicizzano sconti dell’80%
per l’acquisto a 100 euro (contro i 500 del prezzo pieno) di carte carburanti.
Le e-mail fanno riferimento al decreto legge 8 aprile 2013 n.35 col quale il
governo è intervenuto sui tempi di pagamento delle Pubbliche Amministrazioni e
tramite un link a un sito che figura come gestito dal Ministero dello Sviluppo
Economico invita a sottoscrivere la carta carburanti scontata, premurandosi di
mettere fretta all’acquirente. Carta di credito lo strumento per effettuare il
pagamento, viene sollecitato l’acquisto della carta carburanti prima che vada
esaurito il quantitativo di carte a disposizione a prezzo scontato. “Anche se
l’Eni dichiara di essere al corrente delle mail fasulle a lei attribuite dal 20
di maggio, le mail hanno continuato a essere spedite almeno fino a domenica 2
giugno” dichiara l’onorevole Muscardini, che ha scritto una lettera sia
all’amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni, che al ministro dello
Sviluppo economico, Flavio Zanonato, “per sapere se siano state avviate
indagini, quali risultati abbiano avuto fino ad ora e quante persone si stima
siano state raggiunte dalle mail fasulle”.
MUSCARDINI: OETTINGER ESTERNI MENO E PENSI PIUTTOSTO ALL’ENERGIA
Milano, 29 Maggio - "Il Commissario Europeo per l'Energia, il tedesco Gunther Oettinger, farebbe bene a occuparsi piuttosto delle questioni inerenti al suo mandato commissariale piuttosto che insultare ben 3 Stati dell’Unione europea quali Italia, Bulgaria e Romania" ha dichiarato l'On. Cristiana Muscardini, Vicepresidente della Commissione Commercio al Parlamento Europeo, che al Commissario europeo ha anche inviato protesta formale per lettera. A fronte delle esternazioni con le quali Oettinger giudicava troppo blanda l’austerity italiana – proprio in concomitanza con la chiusura della procedura europea per eccessivo deficit nei confronti del nostro Paese - nella lettera l’On. Muscardini esprime sconcerto per le parole del Commissario. E rileva che la chiusura del procedimento per deficit eccessivo attesta nei fatti che "il nostro paese è tutt'altro che ingovernabile e che al contrario, nonostante numerosi problemi e difficoltà, sta risalendo la china grazie all'impegno e al supporto di tutti gli italiani."
|
|