“Condividiamo la preoccupazione del Presidente Boldrini i per reati o l’istigazione a reati via rete, da anni denunciamo in Italia ed in Europa il problema nel colpevole silenzio delle varie istituzioni. L’uso improprio di internet, dalla pedofilia alle istruzioni per confezionare droga o armi e per collegare gruppi di fanatici o disadattati, è un problema che va affrontato con molta decisione, ci aspettiamo dalla Presidente della Camera una proposta seria ed un coinvolgimento delle forze politiche e sociali, non solo una dichiarazione estemporanea” – ha detto Cristiana Muscardini, portavoce Movimento Conservatori Social Riformatori.


