IN RICORDO DI MARIO PIANESI

Mario Pianesi, dopo tutte le esperienze, i successi ed i problemi, che hanno contraddistinto gli ultimi anni della sua vita, è mancato nel sonno e lo vogliamo ricordare insieme ai suoi cari.

Le sue diete, impostate sulla macrobiotica che aveva studiato per anni, hanno portato molte persone a condizioni di vita e di salute migliori, citiamo per tutte quella legata alla cura ed al contenimento del diabete che aveva ottenuto l’approvazione di importanti medici ospedalieri.

Ci fu un’epoca nella quale i riconoscimenti, anche istituzionali, premiarono spesso la sua ricerca ed il suo lavoro poi vicende, ancora oggi poche chiare nonostante i processi con alterne pronunce che, comunque, lo assolsero dalle accuse di aver dato vita ad una setta, vanificarono il lavoro di anni.

Lo ricordo nei diversi dibattiti ai quali ho partecipato difendendo la necessità di mangiare cibi sani, non manipolati, frutto di una agricoltura il più possibile attenta alle necessità dell’uomo e della natura.

Lo ricordo, anche nei tempi della massima popolarità, sempre vestito in modo semplice, quasi dimesso, schivo di fronte ai molti attestati di stima, semplice nel parlare ma deciso nel sostenere le sue opinioni, magro e con occhi penetranti. Pianesi non si è mai sottratto al confronto ed alla spiegazione degli studi e delle esperienze che lo avevano portato sul suo percorso.

Era un’Italia diversa? O è sempre la stessa Italia che prima innalza al massimo le stesse figure che poi abbatte con indifferenza, grazie anche a mass media, che spesso cercano più la notizia d’impatto e lo scandalo che la realtà, ed ad un sistema giudiziario non sempre limpido e apartitico.

La vita dà e toglie ma ciascuno di noi può fare sì che i ricordi ci appartengano per sempre, oltre la morte.