L’ignoranza e la faziosità, alleate della doppia verità, hanno nuovamente ammorbato questi giorni ispirando le parole di alcuni scribacchini che, non sapendo più a cosa attaccarsi per contrastare il governo, hanno sparso fango sulla storia non solo del Msi ma anche dell’Italia della quale il Movimento Sociale è stato parte.
Bisognerebbe non rispondere a costoro e dargli spazio, le loro parole dovrebbero cadere nel vuoto assoluto, ma per chi ha vissuto l’epoca entusiasmante, pericolosa e difficile del Msi negli anni di piombo, anni che ancora seminano veleno ed odio, diventa una necessità morale non ignorare la provocazione.
Senza farci trascinare nella spirale di ira, che le loro dichiarazioni vorrebbero suscitare, li invitiamo a studiare la storia recente e la vita di tantissimi esponenti ed iscritti al Movimento Sociale la cui vita, irreprensibile e coraggiosamente vissuta, anche nei momenti più bui, per difendere la libertà di parola e di pensiero, il diritto all’esistenza di una cultura e di un modo di intendere la politica senza faziosità e pregiudizi, resta un esempio.
Rimane la tristezza di osservare, ancora una volta, che certi non hanno né capito nulla del passato né sono consapevoli della gravità del momento che, a prescindere dalle collocazioni partitiche di ciascuno, dovrebbe invitare a comprendere che l’Italia non può essere divisa mentre le guerre incombono, l’insicurezza internazionale aumenta come la violenza, specie tra i più giovani.
Legittimo che l’opposizione critichi, anche aspramente, il governo, demenziale, pericoloso per tutti, infangare, con palesi menzogne, il passato sperando di delegittimare chi oggi governa con i voti ed il consenso di libere elezioni.
Almirante e il Msi fanno parte, con onore, della storia d’Italia e tutti noi che abbiamo, ciascuno nel proprio ruolo, contribuito a quella parte della vita comune siamo orgogliosi di esserci stati e, per quel che possiamo, continueremo ad esserci, piaccia o non piaccia, onorati di essere stati iscritti e dirigenti del Movimento Sociale Italiano.