Telegram, con 90 milioni di utenti russi, sarà completamente bloccato dal regime di Putin che ormai, da lunghissimo tempo, sta impedendo ai suoi cittadini ogni possibilità di avere notizie da una stampa libera.
Contemporaneamente Putin accusa gli Stati Uniti ed Israele di violazione delle leggi internazionali perché sono intervenuti in Iran per impedire che il sanguinoso regime degli ayatollah possa minacciare i paesi vicini, con la bomba atomica, e per dare una speranza di libertà agli iraniani che, da anni, stanno combattendo per la loro libertà subendo delle vere e proprie uccisioni di massa.
A prescindere da personaggi equivoci come Orban, per non dire di peggio, i paesi europei sanno bene da che parte sta la ragione ed il diritto e continuano nel loro impegno in aiuto dell’Ucraina, occorre però che gli Stati Uniti si dimostrino finalmente più decisi nei rapporti con lo zar, troppe volte Trump si è dimostrato accondiscendente.
L’attacco all’Iran avrà anche il vantaggio di impedire all’Iran di continuare a fornire i suoi micidiali droni alla Russia, che paga generalmente in oro, e che massacrano i civili ucraini.