Un commento al risultato del voto prima del voto perché, comunque vada, abbiamo perso tutti per diversi motivi:
1) l’affluenza sarà bassa rispetto ad una democrazia condivisa e compiuta dove i cittadini si sentano, almeno un po’, partecipi e coinvolti nelle scelte, a prescindere dai personali orientamenti partitici;
2) gli insulti, i toni violenti, le falsità che hanno contraddistinto la campagna referendaria, con toni da curva delle peggiori tifoserie, hanno portato la politica, e parte della società civile, al livello più basso per radicalizzazioni ideologiche ed incapacità di corretto confronto;
3) la guerra ci ha messo di fronte a realtà che mettono a rischio la nostra sicurezza ed il futuro, infatti, secondo quanto dichiarato dal governo, saremmo in grado di difenderci da attacchi missilistici solo per una manciata di ore e non esistono rifugi per la popolazione né scorte di vario tipo, e queste notizie ora sono di dominio pubblico!
4) l’incapacità, anche per colpa italiana, di arrivare al voto a maggioranza, nel consiglio europeo, sta rendendo oltremodo difficile salvare l’Ucraina dalla violenza del suo aggressore e Putin, con la Cina, sostiene ed aiuta l’Iran, mentre il turco Erdogan, pur essendo nella Nato, rinnova il progetto di totale distruzione di Israele, il che dimostra, ancora una volta, che l’attuale diplomazia non è in grado di poter dialogare con il delirio guerrafondaio e di onnipotenza di personaggi come Putin, Trump ed i loro simili;
5) tra i nuovi problemi che dobbiamo affrontare, a causa della crisi energetica, del blocco navale, delle reali minacce di una recrudescenza del terrorismo e dell’immigrazione, si assommano alle nostre irrisolte e ormai tradizionali emergenze, prime fra tutte il sempre più inefficiente servizio sanitario, una priorità per milioni di italiani costretti a non curarsi o a fare ricorso al privato, e la carenza energetica.
Potremmo elencare altri punti, non ultimo il danno che l’uso improprio, fraudolento, della Rete continua a portare sia nella vita dei più giovani, con esempi negativi ed inviti alla violenza, che dei più anziani, con truffe di vario tipo, ma lasciamo ai nostri lettori questo compito sperando, nel frattempo, che un po’ di buon senso e di percezione della realtà indirizzino le forze politiche, a partire da quelle che governano.