Kim Jong-un, in arte il leader della Corea del Nord si fa chiamare ‘Brillante Compagno’, ha inviato e continuerà ad inviare al suo degno amico Putin, ex maestro di arti marziali ed ex esperto di tuffi in acque gelide, nuovi strumenti bellici ad alta distruzione, altri li invierà prossimamente insieme ad altre truppe coreane sacrificabili per il fronte ucraino.
Nel frattempo i medici della Corea del Nord, per combattere il grande caldo, invitano, chi può permettersi di comperarla, a mangiare carne di cane, carne, secondo i degni scienziati del sanguinario leader, particolarmente indicata a contrastare sul fisico umano le conseguenze della calura. I cani, allevati per essere mangiati, sono di una razza particolare, con il pelo di colore giallo e la loro carne sarebbe particolarmente dolce.
Spero di non incorrere in una reprimenda dal Santo Padre se mi auguro che questi poveri cani abbiano malattie trasmissibili agli umani che li allevano e li mangiano e che i missili di Kim Jong-un, quando sono lanciati contro l’Ucraina, esplodano subito prima di partire.
Non vorrei veder morire nessuno ma se qualcuno deve morire spero non siano ancora ucraini.